L’ecografia rappresenta spesso la prima esperienza del bambino con la diagnostica per immagini. Si tratta di un esame dolce, sicuro e del tutto indolore: non impiega radiazioni ionizzanti, ma sfrutta innocui ultrasuoni (onde sonore) per osservare le strutture interne del corpo. La presenza costante del genitore al fianco del piccolo trasforma questo momento in un passaggio sereno e privo di stress.

Come Funziona e Come Raccontarlo al Bambino
Per spiegare l’esame ai più piccoli, la sonda può essere descritta come una “sonda magica” o una “super telecamera” che scatta fotografie all’interno del corpo usando il suono, proprio come fanno i delfini nel mare (per una spiegazione più tecnica guarda il mio articolo: https://www.letiziamacconi.it/2026/10/08/come-funziona-lecografia/)
Il gel trasparente e fresco applicato sulla pelle serve a far scorrere delicatamente la sonda e spesso provoca solo un po’ di piacevole solletico.
Cosa Aspettarsi: Le Specifiche Ecografie Distretto per Distretto
1. Ecografia del Collo e della Tiroide
- In che cosa consiste: Lo specialista fa scorrere delicatamente la sonda sulla regione anteriore e laterale del collo.
- Come posizionare il bambino: Per eseguire al meglio la scansione, si posiziona un morbido cuscino sotto le spalle del piccolo. Questo piccolo accorgimento permette di inclinare lievemente all’indietro la testa (iperestensione del capo), esponendo al meglio la regione del collo per offrire al medico la massima visuale e precisione.
- Cosa permette di vedere: La tiroide, le ghiandole salivari e la mappa dei linfonodi cervicali.
- Preparazione: Non serve alcun digiuno né preparazione specifica; è sufficiente indossare un abbigliamento comodo con scollo ampio o apribile.
2. Ecografia dell’Addome (Superiore, Inferiore o Completo)
- In che cosa consiste: L’esame analizza gli organi interni della pancia, divisi per zone o valutati nel loro insieme.
- Cosa permette di vedere: Fegato, vie biliari, milza, pancreas, reni, vescica e gli organi pelvici.
- Preparazione:
- Per l’addome superiore, occorre osservare un periodo di digiuno (variabile in base all’età del bambino) per ridurre il gas intestinale e la presenza di cibo, garantendo immagini limpide.
- Per l’addome inferiore, la vescica deve essere ben piena: il bambino verrà invitato a bere acqua e a non urinare fino alla conclusione del controllo.
- Per l’addome completo, sono necessari sia il digiuno sia la vescica piena, così da garantire la perfetta esplorazione di tutta la cavità addominale in un’unica seduta.
3. Ecografia del Torace
- In che cosa consiste: La sonda viene appoggiata delicatamente tra le costole o lungo la schiena per analizzare la superficie polmonare e la pleura.
- Cosa permette di vedere: Utile per individuare piccoli versamenti fluidi, focolai infiammatori o broncopolmoniti prossime alla parete toracica.
- Preparazione:Nessuna preparazione particolare. Non servono digiuno né indicazioni sui liquidi.
4. Ecografia Muscoloscheletrica e Muscolotendinea
- In che cosa consiste: Un’analisi mirata di articolazioni, muscoli, tendini e tessuti molli (es. ginocchio, caviglia, spalla, gomito o zone soggette a piccoli traumi).
- Cosa permette di vedere: Lo stato di salute delle strutture muscolari e tendinee, la presenza di versamenti o infiammazioni.
- Preparazione: Nessuna preparazione richiesta. Durante la visita, il medico potrebbe chiedere al bambino di compiere semplici movimenti per osservare le strutture in azione in tempo reale.
I Punti di Forza dell’Ecografia nei Bambini
- Assoluta Sicurezza: L’assenza di radiazioni consente di ripetere l’esame ogni volta che il quadro clinico lo richieda.
- Contatto e Vicinanza: La mamma o il papà restano sempre accanto al lettino, garantendo al bambino contatto visivo e tattile.
- Comodità e Rapida Esecuzione: L’esame dura pochi minuti ed è ben tollerato anche dai più piccoli.

Fonti e Linee Guida Scientifiche
- Del Vecchio A, Salerno S, Barbagallo M, et al. Italian inter-society expert panel position on radiological exposure in Neonatal Intensive Care Units. Italian Journal of Pediatrics. 2020. Documento intersocietario elaborato con il contributo di SIRM, AIFM, SIN e SIP, dedicato alla giustificazione, ottimizzazione e sicurezza dell’imaging in età neonatale.
- Riccabona M, Lobo ML, Augdal TA, et al. European Society of Paediatric Radiology Abdominal Imaging Task Force recommendations in paediatric uroradiology, part X. Pediatric Radiology. 2018. Raccomandazioni europee sull’esecuzione dell’ecografia gastrointestinale pediatrica e sulle principali applicazioni ecografiche nei bambini.
- Hwang M, Piskunowicz M, Darge K. Advanced Ultrasound Techniques for Pediatric Imaging. Pediatrics. 2019. Rassegna sulle applicazioni dell’ecografia pediatrica, con particolare attenzione all’assenza di radiazioni ionizzanti, alla sicurezza e alla possibilità di evitare, in alcuni casi, esami più complessi o sedazione. (Source: https://doi.org/10.1542/peds.2018-2609)
- Harris GR, Church CC, Dalecki D, et al. Comparison of Thermal Safety Practice Guidelines for Diagnostic Ultrasound Exposures. Ultrasound in Medicine & Biology. 2015. Analisi delle raccomandazioni internazionali sulla sicurezza termica dell’ecografia diagnostica e sul principio di utilizzare la minima esposizione necessaria per ottenere immagini adeguate. (Source: https://doi.org/10.1016/j.ultrasmedbio.2015.09.016)
A cura della Dott.ssa Letizia Macconi – Specialistica in Radiodiagnostica e Neuroradiologia Pediatrica.
Il presente articolo, i suoi contenuti scientifici, la struttura testuale e la forma espositiva sono opera originale della Dott.ssa Letizia Macconi. Tutti i diritti di proprietà intellettuale e copyright sono riservati ai sensi della normativa vigente (Legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modifiche). È vietata la riproduzione, la distribuzione, la modifica o il riutilizzo, anche parziale, del testo senza la citazione esplicita della fonte e l’autorizzazione dell’autrice.

